con 35 Blue Zeppa Donna Blu BalaMasa Sandali Bqw4FBA con 35 Blue Zeppa Donna Blu BalaMasa Sandali Bqw4FBA
View

con 35 Blue Zeppa Donna Blu BalaMasa Sandali Bqw4FBA

Un nome è importante. Pensateci: cosa faremmo se non esistessero i nomi? Quanto sarebbe più difficile muoversi nel mondo? Per i brand i nomi sono cruciali, perché aiutano i consumatori a fare le scelte più adatte alle proprie esigenze. È la via più breve per una decisione saggia. Ed è in questa decisione che ritroviamo consapevolezza, scelta e fedeltà. Un nome aiuta a stabilire il tono di un prodotto, un servizio o un’intera azienda. Inoltre, è il timone principale di un brand: è un dispositivo di riconoscimento e di richiamo, comunica attributi desiderati o vantaggi specifici, e nel corso del tempo, con un uso costante, diventa una risorsa e una proprietà intellettuale di valore. Sfortunatamente, tuttavia, molte aziende hanno un approccio assai superficiale verso i nomi, omettendo spesso fasi cruciali del processo decisionale che finiscono con il rendere la scelta più lunga, difficoltosa… e costosa. Di seguito trovate un approfondimento sugli errori più comuni nella creazione o nella scelta di un nome, e alcuni suggerimenti su come evitarli.

 

  1. Posticipare la scelta dei nomi

Il lancio di un’azienda o un nuovo prodotto esige un percorso decisionale sistematico e definito chiaramente, dallo sviluppo del concept all’implementazione. Tuttavia, se la scelta del nome non viene chiarita al più presto nel processo, il rischio di problemi complicati (e onerosi) è dietro l’angolo.

La scelta del nome è un processo di gran lunga più complesso: un elenco di nomi accattivanti ed efficaci è solo il primo passo di un lungo viaggio costellato di vincoli e intoppi legali e linguistici: ostacoli che spesso conducono all’amara scoperta che il nome che sembrava perfetto non è disponibile, o non è utilizzabile in tutto il mondo.

 

  1. Dimenticare che la scelta del nome è tanto strategica quanto creativa

Spesso le organizzazioni non dedicano abbastanza tempo e risorse alla definizione e all’accordo sul ruolo strategico di un nome. Un nome non è perfetto solo perché suona diverso o creativo. È davvero perfetto è in grado di distinguervi, di rispecchiare chiaramente le vostre promesse, e far sì che le persone scelgano voi ogni volta. In un ambiente sempre più competitivo, i brand vincenti sono quelli capaci di trascendere gli attributi fisici di un prodotto, un servizio o un brand, in favore del rafforzamento dei collegamenti emotivi con i clienti. Il ruolo dei nomi è cruciale in tal senso. L’impostazione di obiettivi strategici chiari garantirà un corpus di criteri altrettanto chiari con cui valutare e scegliere un nome. Considerate il compito che deve svolgere un nome nell’immediato, e come può continuare a soddisfare le esigenze aziendali in futuro.

E’ importante ricordare che la scelta di un nome è per metà un’arte, e per metà una scienza. La strategia del brand aiuterà a creare un nome rilevante, con la flessibilità e l’elasticità necessarie a seguire l’evoluzione dell’azienda e del mercato.

 

  1. Sottovalutare l’importanza di un valido brief creativo

Anche dopo aver stabilito criteri strategici chiari per la scelta di un nome, molte organizzazioni sottovalutano il valore di un brief creativo dettagliato e ben strutturato. Tuttavia, esso rimane uno strumento fondamentale per il team creativo, interno o esterno all’azienda. Mentre un brief creativo conterrà buona parte delle stesse informazioni della strategia di branding, un buon brief per i nomi è più specifico: sottolinea gli elementi o gli attributi della strategia che devono essere veicolati dal nome, e stabilisce parametri chiari per le fasi di approccio e creazione.

Durante la creazione di un brief, vi renderete presto conto che il processo vi costringe a rispondere a domande molto specifiche per i creativi che dovranno utilizzarlo. Il lavoro sul brief aiuta a cristallizzare i margini d’azione nel vostro paesaggio competitivo di riferimento, affina il focus su personalità, tono, lessico e struttura, identificando al tempo stesso le aree da evitare.

Il brief creativo diventa, quindi, la lente privilegiata attraverso cui valutare e scegliere i nomi più in linea con il vostro brand, e il loro ruolo nel mercato.

 

  1. Confondere il bisogno di informare con il bisogno di distinguersi

Per la scelta di un nome, spesso si prediligono parole esistenti rispetto a nomi inventati. Ciò si basa sull’assunto che tali parole siano più facili da vendere, e richiedano meno investimenti di marketing, Le aziende possono convincersi che più un nome è chiaro, più è comprensibile, e quindi acquistabile da parte dei clienti. Oppure, potrebbero scegliere parole reali semplicemente perché sembrano più sicure, meno problematiche, meno rischiose. Le parole esistenti, tuttavia, non sono sempre la soluzione, specialmente nel momento in cui un marchio evolve, trasformandosi e inglobando nuovi significati. È fondamentale definire il ruolo che avrà il nome, che si tratti di descrivere una funzione, marcare un cambiamento nella direzione dell’azienda, o posizionare qualcosa di nuovo e differente. I nomi non devono essere necessariamente inventati o astratti per differenziarsi, così come non devono necessariamente contenere parole esistenti per stabilire un collegamento con le persone. Nessuno dei due approcci è giusto o sbagliato. Brand e idee forti possono, infatti, nascere da entrambi: pensate a nomi come The Container Store o Bed Bath & Beyond da una parte, e Target o IKEA dall’altra. Tutti marchi di successo, ciascuno con un approccio diverso alla scelta del nome.

Blu BalaMasa Sandali Donna con Zeppa Blue 35 Dedicate del tempo a scegliere l’approccio giusto per la vostra azienda, e non dirigetevi subito verso la soluzione più sicura. È in gioco la differenza fra creare un nome facile da ricordare, e uno difficile da dimenticare.

 

Donna con Plus White Sandali Geox Bianco Marykarmen D B Zeppa Off wXqEp01
  1. Trascurare le problematiche di registrazione di un brand

Una delle sfide più sottovalutate è rappresentata dalla grande complessità del processo di registrazione di un brand. Considerate che oggi esistono più di 28 milioni di brand depositati attivi in tutto il mondo, e oltre 200 milioni di indirizzi URL registrati a livello globale – un numero in costante crescita, soprattutto dopo l’avvento dei gTLD (Top Level Domain). Allo stesso tempo, considerate anche che il lessico inglese include circa 250.000 parole, pochissime delle quali utilizzabili come nomi per un brand: quasi ogni parola in tutte le maggiori lingue del mondo, infatti, è già stata depositata da qualcuno. Ciò significa in altre parole che qualcuno, da qualche parte nel mondo, è proprietario del nome che vi piacerebbe registrare – un nome potenzialmente già in uso, quindi, magari per qualcosa di trascurabile come una piccola app per telefoni.

Registrare brand utilizzabili sta, quindi, diventando sempre più difficile, ma non ancora impossibile. Per superare queste problematiche legali, è fondamentale intrecciare il processo creativo con uno screening preventivo dei brand registrati esistenti, per aiutare a identificare le aree da evitare e orientare il team creativo verso nomi legalmente utilizzabili. Non lasciate gli aspetti legali come ultima fase del processo di scelta del nome, e non date per scontato che un termine generico possa essere usato semplicemente perché comune o non associabile direttamente al vostro prodotto. Gli screening preventivi evitano di perdere tempo (e denaro) con la valutazione di nomi inutilizzabili.

 

  1. Ignorare le implicazioni globali

Tutte le aziende vogliono evitare qualsiasi tipo di problema linguistico. Tutti noi conosciamo i numerosi aneddoti, più o meno reali, sui nomi che hanno causato problemi nella traduzione in lingue estere – dalla Chevrolet “Nova”, che suona come “non va” in italiano e spagnolo, al brand Mondelez di Kraft, che conterrebbe un fonema con volgari connotazioni sessuali in lingua russa. Eppure, è sorprendente come tanti brand globali continuino a lanciare nomi inadeguati per altre culture (talvolta anche per la propria), ignorando l’utilità di un controllo linguistico. Ciò si verifica spesso quando un brand o un prodotto viene considerato solo nell’ottica di un lancio locale, o con un’espansione limitata in altri mercati. Nell’economia globale di oggi, una valutazione linguistica accurata è imprescindibile. Grazie al crescente accesso alle informazioni, sempre più persone possono venire a conoscenza dei problemi – e parlarne, in tutto il mondo: nel mondo di oggi, anche il locale è ormai globale. Verificate i nomi con linguisti nativi e residenti nei diversi Paesi di appartenenza. Idiomi, slang, associazioni culturali variano da Paese a Paese, anche fra quelli che parlano la stessa lingua. Questo è il solo modo per assicurarvi che un nome dica esattamente solo ciò che si vuole che dica.

 

  1. Pensare che tutto abbia bisogno di un nome

L’ampliamento e l’espansione di un’organizzazione portano con sé crescenti opportunità di lancio di nuovi prodotti e servizi, con la relativa necessità di dare loro un nome: nuovi prodotti, innovazioni, tecnologie, idee e acquisizioni. In tutti questi casi, è importante chiedersi se un nuovo prodotto o servizio abbia davvero bisogno di un nome. Troppi nomi e brand diversi nel portfolio di un’azienda rischiano infatti di confondere i consumatori: anziché sottolineare espansioni e innovazioni, possono contribuire a creare un’immagine troppo indefinita e frammentata del vostro brand.

Blue Sandali BalaMasa 35 Blu Zeppa con Donna È qui che entra in gioco l’architettura del brand. Stilare principi organizzativi chiari basati sulla brand strategy per guidare tutte le scelte dei nomi aiuterà a determinare la relazione ideale fra il brand principale ed eventuali sub-brand, linee aggiuntive o prodotti complementari, consentendovi di scegliere l’approccio ideale per ogni nome.

Non tutto ha bisogno di un nome. Assicuratevi che la vostra strategia di scelta del nome valorizzi i brand più rilevanti: ciò, a sua volta, garantirà che le vostre offerte aiutino i vostri clienti a fare le scelte giuste, rapidamente e facilmente.

 

  1. Puntare sulle emozioni

La scelta di un nome può essere molto soggettiva. Tutti abbiamo provato l’esperienza di dare un nome a qualcosa, o qualcuno. Tutti associamo determinati nomi ad esperienze, emozioni o pensieri. E tutti abbiamo le nostre preferenze, solitamente basate su altri brand di successo sul mercato, o che rispettiamo o apprezziamo personalmente.

Zeppa Sandali con Blu Donna Blue 35 BalaMasa Perciò è importante, per la scelta di un nome di successo, orientarsi in base a criteri chiari. Nei punti precedenti abbiamo elencato diverse modalità con cui è possibile fare tutto questo nelle prime fasi del processo. Ma una volta giunti alla rosa finale di nomi, l’attività di ricerca diventa uno strumento potente: testando accuratamente i nomi con le persone che determineranno il successo del brand, ovvero il pubblico target finale, si può determinarne l’appeal e azzerare il rischio di associazioni e reazioni negative.

La ricerca non può dirci tutto, e non deve essere il solo modo con cui scegliete un nome. Né dovete aver paura di assumere rischi calcolati. Tuttavia, la ricerca è fondamentale per guidare i processi decisionali e rafforzare il consenso fra i gli stakeholder.

 

  1. Sottovalutare l’importanza della narrazione per accompagnare il lancio

Una volta scelto il nome, ottenuta l’approvazione del consiglio d’amministrazione e rinsaldata la coesione fra nome e identità, l’ansia può farsi strada: e ora, cosa penseranno le persone del nostro nome? E soprattutto, cosa penserà il pubblico di riferimento?

In un’epoca in cui chiunque abbia un computer può trasformarsi in un critico, la narrazione che circonda il lancio di un nome è cruciale. Questo non significa che l’azienda debba elaborare intricati racconti sulle origini linguistiche del nome. Più semplicemente, si tratta di essere onesti con i clienti sul significato che il nuovo nome dovrebbe avere per loro. Il nome deve rappresentare un ponte per nuovi vantaggi, la formulazione di una nuova promessa, e rassicurare su cosa cambierà e cosa rimarrà uguale.

È, quindi, fondamentale considerare tutti i pubblici interessati dal nome, non solo il segmento dei consumatori diretti. Ad esempio, i dipendenti potrebbero voler conoscere il nuovo nome prima che arrivi sul mercato. I media vorranno qualche anticipazione. Investitori e stakeholder vorranno rassicurazioni, e si aspetteranno risultati.

Le persone parleranno del nome per qualche settimana prima di passare alla considerazione del prodotto o dell’esperienza a cui il nome verrà associato. E il vero valore inizia a svilupparsi proprio quando il nome e l’esperienza diventano un tutt’uno. Perciò, è importante pianificare con la massima cura il lancio o la strategia di rinominazione e migrazione. Date al pubblico il “qualcosa” giusto di cui parlare.

 

  1. Terminare il processo di creazione dell’identità verbale con la scelta del nome

Un brand è molto più che il proprio nome. I nomi sono certamente risorse vitali e preziose, ma sono solo una parte dell’identità del vostro brand.

Il linguaggio è indiscutibilmente uno degli strumenti più potenti a nostra disposizione per stabilire connessioni, non solo con i nostri clienti, ma anche con dipendenti e partner. Tuttavia, per lavorare davvero a servizio del vostro brand, la vostra lingua deve essere codificata e attivata in modo mirato e appropriato.

La lingua del vostro brand ha radici nella strategia, ma vive e cresce nei contenuti e nelle esperienze che offrite ai vostri clienti giorno dopo giorno. L’identità verbale stabilisce il tono del vostro brand, influenza il modo in cui dipendenti e consumatori parlano del brand, e persino come si comportano quando interagiscono con esso.

Sviluppate una lingua distinta per il vostro brand concentrandovi su voce, messaggi e contenuti, naturalmente assicurandovi di formare correttamente i vostri autori in tal senso. A lungo andare, questa lingua dall’identità forte e distinta influenzerà le campagne promozionali, le offerte di lavoro, il design delle confezioni, le interviste con i media, le esperienze digitali, e tutto ciò che ruota intorno brand.

Per sapere di più sulle strategie di naming scarica37 CB1512 DONNA ANTRACITE S SARA CIABATTA Grunland pAdYxax